Martedì 21 aprile, presso l’ Auditorium Comunale di San Giorgio la Molara si è svolto un incontro informativo, organizzato dalla Cooperativa Agricola San Giorgio Carni scarl, per discutere sulle criticità del settore zootecnico e per comprendere il valore sociale, economico, ambientale e sanitario della filiera del “ Vitellone Bianco dell’ Appennino Centrale IGP” razza Marchigiana.
All’ incontro erano presenti tutti gli attori della filiera: aziende agricole zootecniche socie e non socie della Cooperativa Agricola San Giorgio Carni scarl, operatori commerciali, mattatoi, laboratori di sezionamento, macellerie, ristoratori e consumatori, con la partecipazione delle autorità civili e militari.
L’ incontro informativo dal titolo: TERRITORIO, IMPRESA, COOPERAZIONE, sviluppo sostenibile della filiera del “Vitellone Bianco dell’ Appennino Centrale IGP” razza Marchigiana – spiega lapresidenteAngela Gagliarde – nasce dalla volontà del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Agricola San Giorgio Carni scarl(Vicepresidente Giorgio Vicario, Consiglieri: Giorgio Scarino, Giorgio De Vizio, Antonio Casiero), di mettere a conoscenza lo stato attuale della filiera.
Negli ultimi anni – spiega la presidente Gagliarde – al di là del fatto che per fare l’ allevatore bisogna essere vocati e pronti al sacrificio, abbiamo registrato purtroppo la chiusura di diversi allevamenti linea vacca – vitello, con una perdita considerevole del patrimonio zootecnico presente da oltre un secolo sul nostro territorio. Il mancato ricambio generazionale, le normative introdotte in materia di biosicurezza e benessere degli animali, l’ eccesso di burocrazia; sono tra le maggiori cause che spingono le aziende a chiudere.
A fare il punto della situazione sull’ andamento della filiera è intervenuto anche il Consorzio di Tutela “ Vitellone Bianco dell’ Appennino Centrale IGP”.
Il presidente Enrico Salvi e il direttore Andrea Petrini, infatti, attraverso uno studio dettagliato, hanno fatto comprendere ai presenti l’ importanza della Certificazione IGP(Indicazione Geografica Protetta)il valore della produzione in termini di: qualità, tracciabilità, sostenibilità, e le ricadute positive che ha la filiera sui nostri territori marginali. E’ stato inoltre analizzato lo scenario nazionale ed internazionale sull’ andamento generale delle carni bovine.
Altro contributo importante è stato dato dal Dott. Lelio Mignone (Dirigente Veterinario U.O.S.T. Sanità Animale ASL Benevento), che ha spiegato l’ importanza sanitaria della linea vacca- vitello sul territorio e il Dott. Angelo Coletta(Vicepresidente dell’ Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Benevento) che ha dato delle delucidazioni in merito agli adeguamenti previsti per il benessere degli animali. A concludere gli interventi dell’ incontro informativo è stato Carmine Coletta(Rappresentante Regionale di sezione Unione Europea delle Cooperative -UECOOP CAMPANIA) che ha spiegato l’ importanza della cooperazione per lo sviluppo sostenibile dei nostri territori.
Dall’ incontro è emerso che il problema non è più incentrato sul riconoscimento economico della produzione certificata “ Vitellone Bianco dell’ Appennino Centrale IGP”, ma dalla riduzione significativa delle attività produttive zootecniche presenti sul territorio locale e nazionale.
La Cooperativa Agricola San Giorgio carni scarl – conclude la presidente Gagliarde, si sta impegnando su più fronti,anche sul fronte delle rinnovabili , sostenendo iniziative e progetti che semplificano la gestione degli allevamenti, al fine di prevenire l’ estinzione dell’ intero sistema produttivo, che ha generato negli anni la crescita e lo sviluppo economico e sociale sul nostro territorio. Pertanto chiediamo alle istituzioni locali, regionali e nazionali di intervenire prima che sia troppo tardi.
(fonte ntr24)




